Differenziarsi dagli altri o no?

Fare marketing per la propria attività ha alcuni punti di riferimento classici, in teoria e in pratica. Per esempio, l’attenzione principale dell’imprenditore/commerciante al prodotto, al prezzo e alla promozione, per la sua attività sul mercato.

Le caratteristiche del prodotto/servizio, il suo prezzo e il modo in cui viene promosso sono considerate le tre leve principali del marketing, su cui un imprenditore deve agire per partecipare con successo al suo mercato di riferimento.

Un altro punto di riferimento classico del marketing, strettamente legato all’azione sulle tre P (prodotto, prezzo, promozione) è la formulazione per il mercato di una Unique Selling Proposition (USP), in altre parole di una proposta di vendita unica, per l’acquirente di riferimento.

L’indicazione è chiara, se riusciamo a offrire al mercato qualcosa di unico e in maniera unica, avremo più probabilità di successo, di trovare il nostro spazio e di non subire la concorrenza di altri imprenditori/commercianti, che fanno la stessa cosa.

Quindi in definitiva, le tre P del marketing dovrebbero proprio essere regolate in modo da avere, per la propria attività commerciale, una Unique Selling Proposition.

In pratica, però questo non è sempre possibile e in definitiva neanche sempre auspicabile.

Innanzitutto, perché spesso un commerciante ha più convenienza a seguire e a uniformarsi ai grandi trend di mercato, per sfruttare anche lui le possibilità di vendita di tendenza del momento.

Secondo, perché l’acquirente/cliente potrebbe essere rassicurato dal fatto che la tua offerta di mercato ha delle caratteristiche tipiche e consolidate, che non richiedono un particolare sforzo di analisi e comparazione, di quello che fai e vendi, con gli altri attori del mercato.

Ma anche queste sono considerazioni teoriche, perché un commerciante con un negozio in strada oppure uno studio professionale, singolarmente preso, ha quasi sempre la necessità di analizzare il suo contesto specifico, per decidere se e quanto differenziarsi dagli altri, nella propria strada o città, tenendo presente anche la sempre maggiore concorrenza della vendita online.

La necessità o meno di differenziarsi può dipendere dal settore commerciale, dai trend di mercato, dalla direzione professionale di ciascuna attività. Ma in tutti i casi, sempre meglio dare un po’ di spazio ad aggiornamenti e sperimentazioni, per non trovarsi del tutto impreparati nei confronti di piccole e grandi novità di contesto, settoriale o territoriale.

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